|
|
May 10
|
CARPIRE OGNI SINGOLO ATTIMO PER FARNE GIOIELLO. UN MARCHIO IMPRESSO A FUOCO SULLA PELLE PER RIUSCIRE A TRATTENERE CIO’ CHE LA MEMORIA FA SCIVOLAR VIA CON TANTA LEGGEREZZA. AFFERRARE UN DEBOLE EGO PER AFFOGARLO IN ACQUE SALMASTRE E TORNARE AD UNA UMILTA’ NEMMENO MAI SFIORATA ESSERE GIUDICE SEVERO SENZA CEDERE A NESSUN FACILE PERDONO PER COLUI CHE ANCORA VORREBBE ADDEBITARE L’INFELICITA’ SUA AD UN CAPRO ESPIATORIO DIVERSO DA SE STESSO. INFRANGERE IL CILICIO DELL’INTELLETTO DA SAPERI FALSAMENTE ASSIMILATI. VENTI POTENTI A SPAZZAR VIA INGANNEVOLI PARAVENTI DI IGNORANZA MAL CELATA. LAVE INCANDESCENTI PER DISCIOGLIERE UNA VOLTA PER SEMPRE CATENE DI PAURE ATAVICHE. UNA NUOVA VISUALE IL CUI ORIZZONTE RICONDUCA IL TUTTO ALL’INNOCENZA DELLA VITA DOVE LA ROSA SBOCCIA E BASTA. ASSECONDARE LA VITA SENZA ERGERE BARRICATE E CON LIEVI PENNELLATE FINALMENTE DIPINGERE LA TELA SOGNATA.
 Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
| April 21 Da domani la Cina mi aspetta! Ciao a tutti e.....non sentite troppo la mia mancanza... anche perché.....I'll be back! 
January 20
DOLCE E’ QUESTO MIO RIFUGIO FATTO DI ASSENZE VOLUTE DOVE TUTTO IL MONDO E’ BANDITO AFFINCHE’ NIENTE VENGA A TURBARE QUESTA QUIETE A CUI LA MIA ANIMA PIACE ABBANDONARSI. E COSI’ MI TUFFO IN QUESTO MARE DI SOLITUDINE PER ANCORARE ME STESSO NEL PIU’ PROFONDO DEGLI ABISSI… E STARMENE AD ASCOLTARE IL NIENTE IL CUI ECO MI RESTITUISCE L’ESSENZA DI ME STESSO RIPULITA DA OGNI ZAVORRA CHE IL MONDO VUOLE FORZATAMENTE AFFIBBIARMI PER ASSOGGETTARE ALLA SUA IMMAGINE FASULLA ANCHE LA MIA. E LI, DOVE NIENTE E’ GIUDIZIO, REALIZZARE LA MERAVIGLIA DI OCCHI CHE OSSERVANO IL SOGNO CHE VIVO CON RINNOVATA VISUALE. CAPIRE FINALMENTE LA MIA VERA ESSENZA CHE NIENTE CHIEDE SE NON LA LIBERTA’ DI ESSERE SEMPLICEMENTE CIO’ CHE DECIDO DI ESSERE. ACCORGERMI DI QUANTO A VOLTE LA MIA VITA SIA LIMITATA PERCHE’ STORDITO DA RUMORI ASSORDANTI LA CUI UNICA FUNZIONE E’ ALLONTANARMI DAL MIO NUCLEO… UN NUCLEO CHE SCOPRO ESSERE FATTO DI LUCE CHE ABBAGLIA E LA SUA BELLEZZA MI COMMUOVE E MI INTENERISCO PERCHE’ IMPROVVISA MI GIUNGE QUESTA NUOVA CONSAPEVOLEZZA CHE MI LASCIA PIACEVOLMENTE STORDITO. E ALLORA BEN VENGANO QUESTE LACRIME: CAREZZE PER L’ANIMA MIA CHE FINALMENTE REALIZZA CHE NON ESISTONO ERRORI MA PERLE PER IL MIO APPRENDISTATO VOLTO AD UNA EVOLUZIONE MIA SOLTANTO. E QUESTO SORRISO REPENTINO CHE SENTO SUL MIO VISO MI DICE CHE E’ TEMPO DI TORNARE A GALLA, AI RUMORI DEL MONDO…..UN PO’ PIU’ FORTE QUESTA VOLTA, UN PO’ PIU’ CONSAPEVOLE……….
(……e non finisce qui!)
 Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. |
December 19
|
Ebbene, sei già qui Lascia che mi congedi con un inchino prima che il sipario sia calato del tutto. Lascia che i miei occhi, seppur velati, scrutino il già conosciuto. E tu campo di girasole ricorda il mio allegro saluto quando al mattino mi regalavi l’oro dei tuoi fiori. E voi amate colline ricordate, il canto meravigliato quando al mio passaggio mi facevate dono della vostra bellezza sinuosa. Su di me i segni di una battaglia che nuove cicatrici hanno aperto.. smagliature di un anima già piagata…. Attraverso una visuale appannata immagino l’argento della luna nuova… speranza di vita rinnovata, anelito di vita al cui soffio, sebbene ancora tenue appare, àncoro un immagine che sa di primavera, cosicché il timore diventa coraggio ed il dubbio si trasforma in spavalda consapevolezza. Confido su questo cuore stremato ma pur sempre giovane ed a lui affido il compito di sostenermi laddove il ricordo tornerà a lacerarmi la carne quando la nostalgia sarà mia unica compagna, a quando un senso di rabbia non ancora compreso farà da eco al mio desolato pianto. Ebbene, sei già qui domani Un nuovo sipario s’alzerà a breve ed un nuovo inchino verserà una lacrima su due scarpe ancora polverose d’un suolo il cui profumo sa di vino e girasoli. Il mio profumo!
 Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
| November 14
|
Nel silenzio di una mente affollata da troppi dubbi, cerco una risposta che fatico a riconoscere. Intorno a me solo una fitta nebbia attraverso la quale nessun spiraglio di luce sembra vincere. Vorrei che tutto fosse già oblio e finalmente levarmi di dosso questo pesante e logoro mantello che mi impedisce di camminare ritto. Se esiste un perché a tutto ciò vorrei almeno intuirne lo scopo per capire che tutto ha un senso, che niente è per caso. Ma, forse, ancora non ho imparato a guardare nella giusta direzione ed è per questo che la vita mi obbliga ad arrendermi ad essa. E ciò che ora mi sembra un nuovo sacrificio forse non è altro che una risposta alla mia ignorante ostinazione che mi incatena sempre di più ad un orizzonte che più non mi appartiene. E’ questa la mia speranza: che la Vita mi stia schiaffeggiando affinché Io possa finalmente darle ascolto e trovare un nuovo mantello.
 Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
| November 07
|
Basterà mai un semplice grazie a contenere la gioia con la quale riempite questo mio cuore sempre in subbuglio? Siamo storie che per caso si sono incontrate su queste strade virtuali eppure vi sento così vicini che mi mancate ogniqualvolta smetto qualsiasi forzata distrazione. La semplicità con la quale mi avete offerto la vostra amichevole mano mi da coraggio. Nelle vostre parole leggo la sincerità delle vostre anime ed esse giungono a me come unguento lenitivo… E tutti i miei tormenti svaniscono, dispersi nell’oblio di quei mondi che vorrei non fossero mai presenti nelle nostre vite. Voi tutti meritate il mio massimo rispetto ed io sono fiero d’avervi conosciuto. GRAZIE!!
| September 27
Daniele aveva passato l’intera estate a ripetermi di fargli visita nella sua casa al mare. Anche solo per un week-end, anche solo per un giorno pur di stare un po’ insieme come da tempo non facevamo più…. Ed io, rimandando da un week-end all’altro, avevo fatto passare l’estate intera. Avevo permesso ancora una volta al tempo di rubarmi altro tempo. “Forse domani starò meglio”….. “Forse domani la mia malinconia si sarà eclissata”….”Forse…”. Tutti quei forse avevano però trasformato il sole in pioggia e, peggio ancora, mi ero negato del tempo prezioso da trascorrere con un amico sulla cui amicizia non avevo dubbi. Il nostro era un legame che si era consolidato negli anni, senza cedimento alcuno e sempre alimentato da una voglia mai spenta di rinnovarlo. Ma poi successe qualcosa d’imprevisto che cambiò radicalmente la mia vita. Improvvisamente sperimentai il dolore. Un dolore talmente devastante che mi condusse su mari sconosciuti. Quegli scossoni dell’anima mi lasciarono senza fiato…senza vita. Niente era più riconducibile a niente. Le tenebre si abbatterono su di me. Non raccontai niente a Daniele se non qualche vago commento. Volevo che ne restasse fuori… sapevo che avrebbe sofferto con me e questo mi avrebbe fatto ancora più male. Non avrei accettato dell’ulteriore dolore. E qualcosa cambiò . Non lo cercai più con la stessa frequenza e, soprattutto, cessarono i nostri incontri settimanali. Era diventata una bella consuetudine quella di riservarci una serata solo per noi una volta a settimana. Ci vedevamo a casa mia e, tra decine di candele accese, il televisore spento e musica in sottofondo, passavamo le “nostre serate” a parlare di tutto. Eppoi c’erano le serate a sorpresa. Sentivo squillare il campanello di casa ed ecco che lui era li con l’Antonella che candidamente mi annunciavano che si erano auto invitati a cena oppure mi obbligavano a vestirmi di nuovo perché volevano portarmi in qualche ristorante. Anche con l’Antonella fu amore a prima vista. Le volli subito bene e non solo perché era la donna di cui il mio amico Daniele era innamorato. Trovammo subito un punto di contatto: la nostra passione per i libri e lei, sempre assetata di cose nuove da leggere, le prime volte che veniva a casa mia rimaneva incantata a sbirciare i titoli dei miei libri ammassati in una libreria ormai stracolma. Diventai così il suo fratello maggiore. La sua delicatezza d’animo, il suo rispetto per tutto e per tutti mi conquistarono definitivamente e so che questo fiorellino delicato saprebbe trasformarsi in una tigre pronta a colpire coi suoi artigli affilati se qualcuno osasse mai minimamente offendere il “suo fratellone” . Ma Daniele seppe tessere una ragnatela d’amore attorno a questa nostra amicizia che non poteva non includere un'altra persona: sua nonna Maria. La chiamavo affettuosamente “Mariotta” ed io per lei ero Renzo e non Enzo. Mi piaceva stare ad osservarla e sentirla parlare con quell’accento siciliano che nemmeno una vita intera trascorsa in Toscana le aveva attenuato. Questa donna minuta, sempre vestita elegante e coi capelli mai in disordine era piena di energia da fare invidia ad una ventenne. La vidi prendere un aereo per volare a Palermo dalla sua mamma quasi centenaria e portarsela a casa sua dove avrebbe potuto accudirla e cullarla come una bambina. Lei non avrebbe permesso alla sua mamma malata di morire da sola in un ospedale anonimo e comunque non senza le adeguate cure e, soprattutto, non senza un po’ d’amore. La vidi commuoversi come una bambina quando una sera che espresse il desiderio di rintracciare un suo fratello negli USA, mi attaccai al telefono e alla fine lo trovai. Mi guardava ammirata mentre parlavo in inglese e in un istante che i suoi occhi incrociarono i miei, mi dissero che loro sapevano che avrei fatto il miracolo. Almeno due volte a settimana dovevamo essere a cena da lei dove c’erano immancabilmente ad attenderci due antipasti, due primi, due secondi, due tipi di gelato. Il tutto contornato da bottiglie di vino pregiato, limoncelli da lei preparati e bottiglie di liquori del suo rifornitissimo bar. Non che lei bevesse ma l’ospite (noi!) era considerato sacro. Ecco perché fece installare l’impianto d’aria condizionata per le serate più calde e, nella sua cineteca, le ultime novità non mancavano mai. Quasi giornalmente poi, si vedeva una macchina bianca fermarsi davanti al mio ufficio. E la vedevi scendere dall’auto, entrare con passo deciso, salutare i presenti e una volta raggiunta la mia scrivania depositarvi un pacchettino. “Ti ho portato la merendina. E mangia!... Che per riempire tutto quel metro e novanta ce ne vuole!”. Poi, così come era entrata, la vedevi ripartire e se qualcuno degli astanti scambiandola per la mia nonna le rivolgeva la parola, lei non chiariva mai l’equivoco. Era orgogliosa di me e non lo nascondeva. Poi un giorno smise di venire. Fu ritrovata elegante come sempre, davanti allo specchio a pettinarsi i capelli.. pronta per andar via…un vento caldo decise che era giunta l’ora di riabbracciare la sua mammina ed il suo adorato marito… e se la portò via in un attimo. Tutto passa, il dolore si attenua per dare spazio ad altri dolori mai immaginati e la vita cambia e ci cambia. Ma l’amore, quello vero, quello incondizionato, quello che ci ha insegnato ad amare una donna fantastica come la “Mariotta” non cambia mai. Esso rimane lì, immutato e vivo. Ed è quello che ritrovo quando piombo improvvisamente a casa di Daniele ed annuncio a lui e ai suoi genitori che per quella sera hanno un ospite “gradito”. E lì, fra queste persone fantastiche che non fanno niente per celare la loro simpatia, che osano far fluire quel fluido magico che è l’amore, ritrovo la mia oasi di pace. Quello è il mio rifugio per quando la mia anima è troppo stanca di combattere. Il mio rifugio sarà sempre dove la vita condurrà Daniele e tra un po’ Daniele e l’Antonella si sposeranno: la casa che hanno comprato e che, con enormi sacrifici stanno modellando su se stessi ha una particolarità: c’è una stanza riservata a me! Quindi non importa quanto lontano i miei fantasmi possano trasportarmi e non conosco quanto tempo ancora avrò bisogno per ritrovare qualcosa che forse ho perso per sempre…. So solo che mai potrò rinunciare a tutto l’amore che Daniele è stato in grado di donarmi senza pretendere niente in cambio se non poter condividere un po’ della sua vita con la mia. Ed io voglio continuare a condividerla! Ecco perché oggi sono su questo treno. Guardo attraverso i finestrini per riscoprire paesaggi conosciuti che trasportano la mia mente ad altre situazioni e per un attimo ritorno ad una vita fa … ma questa è un'altra storia. Questa, quella di oggi, posso immaginarmela e so che quando arriverò, Daniele non sarà li ad aspettarmi. Perennemente in ritardo, mi darà il tempo di prendere un caffè e fumarmi una o due sigarette. Poi arriverà, ed io, fingendo disappunto, lo costringerò ad assumere quell’aria di bambino colpevole che ha appena fatto una marachella. Rideremo io e l’Antonella per la sua buffa faccia. Per punizione dovrà dedicarsi al barbecue che è il suo punto forte e dovrà scegliere un bel film da guardare dopo cena e che io non ho ancora visto. Tutto sarà perfettamente organizzato affinché niente venga a turbare l’eccitazione per la nostra prima piccola vacanza insieme. Poi, quando la stanchezza avrà avuto la meglio sulla nostra felicità e sarò nel mio letto, sentirò la porta della mia stanza aprirsi. Fingerò di dormire ed aspetterò che due labbra amiche si posino sulla mia fronte ad augurarmi la Buona Notte…. Buona Notte Antonella…..Buona Notte Daniele. September 15
|
Zi, zi,zi, vive, vive, vive
Parole che un giorno si levarono al cielo per il “tuo” eroe, riecheggiano ancora nei cuori di coloro che ti hanno amata. Esse tornano oggi a vibrare amplificando il loro significato per restituirci una lacrima di gratitudine che mai avrà fine. Il mondo è stato tuo! I tuoi occhi hanno visto e conosciuto tramonti indescrivibili e barbarie indicibili …e il tuo cuore di donna coraggiosa, mai esitò davanti a niente. Tutto ci hai restituito affinché niente fosse celato ai nostri occhi I dubbi del cuore ammansiti pur di scuotere greggi impaurite e menti inconsapevoli. Grazie per tutto questo… E’ giusto che ora tu possa riabbracciare il tuo “Alekos” E’ giusto che tu ora possa cullare “il tuo bambino mai nato”
Zi, zi,zi, vive, vive, vive……
Questo cori di voci ora è tutto per TE!!
|  Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. September 08
|
ERO UN BAMBINO QUANDO DUE OCCHIONI D’UN AZZURRO MAI VISTO, MI FISSARONO PER LA PRIMA VOLTA E MI RACCONTARONO DI DUE ANIME ANTICHE CHE L’AMORE AVREBBE FATTO REINCONTRARE. ED ORA CHE IL TEMPO HA INESORABILMENTE CANCELLATO OGNI TESTIMONIANZA DI FANCIULLEZZA, ANCORA RITROVO QUELL’AMORE. LE STAGIONI NON L’HANNO INTACCATO MA, CUSTODENDOLO DELICATAMENTE HANNO PROVVEDUTO A MANTENERLO INALTERATO, INCONTAMINATO E PURO PER RESTITUIRCELO INTATTO OGNI QUALVOLTA SENTIAMO CHE DA TROPPO TEMPO I NOSTRI OCCHI NON GUARDANO NELL’ANIMA DELL’ALTRO. E ALLORA MI PIACE RIFUGIARMI IN ESSI DOVE POSSO ESSERE SENZA MASCHERE E RACCONTARMI SAPENDO CHE I MIEI PENSIERI SARANNO ASCOLTATI. LE MIE LACRIME SARANNO ASCIUGATE E I MEI DOLORI COMPRESI. LE MIE FERITE LENITE ED I MIEI ERRORI NON GIUDICATI. E OGNI VOLTA STUPIRMI E RINGRAZIARE LE STELLE DEL DONO CHE MI HANNO FATTO. ERI UN BAMBINO QUANDO UNA SERA D’ESTATE LONTANA MI DICESTI CHE DA GRANDE AVRESTI VOLUTO ASSOMIGLIARE A ME. MI AUGURAI DI NO.. MA LE LACRIME CHE VERSAI IN QUELLA CASA DI CAMPAGNA ANCORA NON SONO ASCIUGATE. ERI POCO PIU’ CHE UN BAMBINO QUANDO MI ANNUNCIASTI LA NASCITA DI TUA FIGLIA. E TUTTI RICORDANO DI UN RAGAZZINO CON UNA BAMBINA SEMPRE IN BRACCIO A RESPIRARE IL MARE PADRE E MADRE ALLO STESSO TEMPO. SEI UN GIOVANE UOMO ORA E LA VITA ANCORA NON HA SMESSO DI GIOCARE CON TE: S’E’ PORTATA VIA LA TUA ADORATA MAMMA….MIA ZIA. A LEI HAI DEDICATO LA TUA LAUREA CON LODE IN FISICA… SO CHE NESSUNA CAREZZA, NESSUN FUTURO DOTTORATO POTRA’ MAI CANCELLARE QUESTA FERITA DAL TUO CUORE. NEMMENO IL MIO AFFETTO HA TALE POTERE MA, TUTTE LE VOLTE CHE VORRAI , POTRAI CHIEDERMI DI APPOGGIARCI LA MIA MANO ….E QUELLA FERITA DIVENTERA’ MIA. TI VOGLIO BENE

|  Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
|
BUON COMPLEANNO ANTONIO!!
AD ALTRI DUEMILIONI DI COMPLEANNI DA FESTEGGIARE INSIEME!!!! E RICORDA CHE NON SMETTERO' MAI DI VOLERTI BENE!!! EHI CUGINETTO NON DIMENTICARE INOLTRE CHE SONO ULTRA FIERO DI TE!!
|
September 05
....muore lentamente chi evita la passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti......
(neruda)
| September 01
|
AFFIDO AL VENTO QUESTE SEMPLICI PAROLE AFFIDO A LUI IL COMPITO DI BISBIGLIARLE CON DELICATEZZA AL MONDO INTERO AFFINCHE’ TUTTI SAPPINO CHE UN’ALTRA ANIMA INDIFESA E’ STATA VITTIMA DELLA BESTIALITA’ UMANA. UOMINI FISICAMENTE IMPOTENTI HANNO CERCATO DI UMILIARTI….. ILLUSI! ESSI NON SANNO CHE HANNO FATTO DI TE UNA GIOVANE DONNA EROICA DA OGGI IL TUO NOME SARA’ PER SEMPRE UN ALTRO SIMBOLO SACRIFICALE CHE UN GIORNO SERVIRA’ A RISCATTARE MIGLIAIA DI ALTRE INNOCENTI ANIME CHE VENGONO PIEGATE AI SUDICI ISTINTI DI POTENZA DI UOMINI CHE, CONSCI DELLA LORO IMPOTENZA FISICA, SI NASCONDONO DIETRO UN COLORE O IL NOME DI UN DIO. ASSASSINI IMPOTENTI, ASSASSINI IMPOTENTI! HANNO DISSACRATO IL TUO SACRO TEMPIO INVOLUCRO D’ORO, CUSTODE DI VITA HANNO CREDUTO ALLE ACCUSE DI UN'ALTRA ANIMA NERA CHE NON HA ESITATO A BUTTARTI VIA PERCHE’ NON HA MAI AVUTO IL CORAGGIO DI GUARDARTI NEGLI OCCHI …ANCHE LUI SARA’ PUNITO…..TUTTI PAGHERANNO PER LE LORO COLPE CHE NESSUNA PIOGGIA ACIDA POTRA’ MAI LAVARE SPORCHI ASSASSINI IMPOTENTI! LA LORO VERGOGNA HA ORA ANCHE IL TUO NOME: MALIKA DI VERDE HANNO DIPINTO IL TUO CAPO VERDE COME PRATI CHE ORA CORRI LIBERA I TUOI CAPELLI NUOVAMENTE LUNGHI. AFFIDO AL VENTO QUESTO MIO DOLORE CHE ORA HA ANCHE IL TUO NOME AFFIDO AL VENTO IL TUO NOME MALIKA, ESSO LO PORTERA’ DI CUORE IN CUORE E, SE ANCHE UNO SOLO DI ESSI SARA’ IN GRADO DI VERSARE UNA SOLA LACRIMA PER TE, VORRA’ DIRE CHE HAI VINTO CIAO MALIKA!!
|

August 26
|
Senza ritorno il tuo ultimo viaggio! Quanti aerei, quante navi, quanti treni nella tua vita…. Vita costellata da continue partenze intorno al mondo… Migliaia di biglietti andata e ritorno Ma, quest’ultimo tuo viaggio non ha un ritorno Viaggio di eterna andata…. Chi mai potrà sfilare questo pugnale che mi trafigge il cuore! Potrà mai l’universo intero contenere il mio dolore? Non più carezze condivise, mai più coperte rimboccate ……e nemmeno più litigi. Ti rivedo chino sulla scrivania di una mia infanzia lontana. Padre maestro al servizio del figlio scolaro. E rivedo il tuo sguardo orgoglioso di questo tuo figlio ormai uomo Eppure quanta vita celata ai tuoi occhi! Quanti amori taciuti! Quante disillusioni nascoste! Questo figlio stravagante, assente, pazzo ti ha amato come la vita gli ha insegnato E che vita grazie a te! Bagaglio pesante colmo di esperienze vissute e di culture visitate, di saperi acquisiti e di intelligenze coltivate, di mani tese senza che nulla sia preteso in cambio. Onestà e rispetto al primo posto del tuo insegnamento…. So che dovrò fare tesoro di ogni tua parola che la memoria vorrà riconsegnarmi, so da che parte dovrò volgere lo sguardo quando avrò paura…. Ma, più di tutto, questa straziante consapevolezza, mi sussurra che mai più potrò abbracciarti quando il mio cuore avrà bisogno di conforto… Le mie lacrime mai più torneranno a bagnare il tuo viso. E questo dolore mi accompagnerà fino a quando le nostre anime potranno finalmente riabbracciarsi Solo allora mi piacerà tornare bambino e, mano nella mano andremo in riva al mare a giocare con la sabbia …. E sarà di nuovo domenica
|  Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. July 17
|
QUESTE LACRIME LASCERANNO ALTRE FERITE NEL MIO CUORE. SOLCHI PROFONDI A RICORDARMI DI GIOIE TRADITE, DI SEGRETI MAL RIPOSTI, DI SENTIMENTI CALPESTATI. NAVIGO IN UN MARE DI FANGO CHE MI OSTINO A CONFONDERE COL MARE. SCENDI PIOGGIA E PORTA VIA QUESTE LACRIME PESANTI, PORTA VIA QUESTO FANGO FETIDO CHE MI INFETTA. NON PIU’ PAROLE VUOTE, NON PIU’ SORRISI DI GIUDA NON PIU’ COLTELLI NELLA SCHIENA HO VOGLIA DI DISTESE IMMENSE DI ERICA HO VOGLIA DI INEBRIARMI COL PROFUMO DEI CAMPI DI LAVANDA HO VOGLIA DI VEDERE IL SOLE….. ….. HO VOGLIA DI VERITA’ ASSOLUTE NE HO BISOGNO PER CONTINUARE A CREDERE CHE NON SARA’ SEMPRE BUIO ..CHE DOMANI SARA’ MEGLIO ..CHE IL MALE SI PUO’ SCONFIGGERE NONOSTANTE LE FERITE ..CHE CI SARA’ SEMPRE UNA MANO TESA PRONTA A SALVARMI E A PORTARMI VIA DA QUESTO LUOGO PUTRIDO.
|  Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
|
|
|
. |
LEI E’ IL SOLE IMPROVVISO
DOPO LE NUVOLE AUTUNNALI,
LEI E’ LA VITA CHE RIFIORISCE
NEI PRATI DI PRIVAMERA,
LEI E’ LA FRESCHEZZA DELLE
ACQUE CRISTALLINE DEI
TORRENTI MONTANI.
LEI E’ L’AMICA CHE VORRESTI
PERCHE’ LA SUA ANIMA VA OLTRE
I LIMITI DEL MONDO,
I SUOI OCCHI SANNO GUARDARE E VEDERE,
IL SUO CUORE SA ASCOLTARE E SENTIRE.
IL SUO AMORE E’ DELICATO COME IL
BATTITO D’ALI D’UN ANGELO BIONDO.
LEI E’ TUTTO CIO’ CHE NON PUO’ ESSERE
TRADOTTO PERCHE’ LE PAROLE MAI SARANNO
IN GRADO DI DEFINIRE LA SUA GRANDEZZA.
…. E LEI E’ AMICA MIA…. GRAZIE!!!
|
|  Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
blog layout
BUON INIZIO DI SETTIMANA DOLCI ANIME AMICHE..... E PER NOI CHE ANCORA VOGLIAMO CREDERE NELLA MAGIA DELLA VITA AUGURO UNA SETTIMANA PIENA DI TANTI PACCHI DONO COLORATI E PIENI DI SORPRESE ANCORA IN GRADO DI MERAVIGLIARCI.
blog July 14
|
|
|
|
GIGLIOLA |
UN ALTRO PASSO VERSO L’IGNOTO SVELATO E’ GIA QUI’ ED IO, TESTIMONE DI QUESTO TUO FUTURO CHE DIVENTA PRESENTE, GRATO CHINO IL MIO CAPO AL FATO CHE UN GIORNO VOLLE CHE CI INCONTRASSIMO. TU, COMPAGNA DI MILLE AVVENTURE HAI TESO LA MANO QUANDO IL MIO CUORE NON VOLEVA PIU’ SENTIRNE DI GIOIRE; TU, COMPAGNA SILENZIOSA HAI SAPUTO TACERE PERCHE’ CONSCIA CHE SOLO UN SORRISO AVREBBE RIPORTATO L’ALLEGRIA IN QUEST’ANIMA INQUIETA; TU, COMPAGNA CORAGGIOSA MI HAI DONATO LA TUA SPALLA QUANDO HAI INTUITO CHE IL PESO DELL’UMILIAZIONE SAREBBE STATO TROPPO GRANDE PER ME DA SOPPORTARE. E’ PER QUESTO CHE VORREI DONARTI L’UNIVERSO INTERO PER RICAMBIARE TUTTO L’AFFETTO E L’AMICIZIA DI CUI SEI STATA CAPACE FINORA…. MA SO CHE ANCORA NON SAREBBE ABBASTANZA, E QUESTA LACUNA MI RENDE DEBITORE PER L’ETERNITA’. TI VOGLIO BENE |
| . |  Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. July 04
|
E’ arrivato nella mia storia in una sera di primavera con la sua gioia di vivere che subito ti conquista
E’ arrivato col suo incedere deciso: lui cammina a testa alta Schiena dritta che il peso della vita non ha incurvato ….Lui non gliel’ha permesso …già bambino guerriero per non soccombere
E’ arrivato col suo coraggio di uomo vissuto a cui niente è stato risparmiato...ma il suo pudore è intatto!
Questo è il mio nuovo amico
Lui ha negli occhi i colori dei mari d’Africa Lui ha il sorriso di mille bambini Lui ha la bellezza del mondo
Questo è il mio nuovo amico
…..e una sera di primavera lui ha deciso di regalarmi il suo cuore Ha deciso che il suo destino intrecciasse il mio Ha deciso che la sua anima abbracciasse la mia
Questo è il mio nuovo amico
Da lui ho appreso che ci vuole coraggio anche ad amare perché per amare non devi temere niente Da lui ho appreso ad essere fiero come un leone perché la Vita ci chiede d’essere degli eroi Da lui ho appreso che gli angeli esistono perché ne ho conosciuto uno
Questo è il mio nuovo amico….
|  Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. July 01
TUTTI GLI AMORI, ANCHERCHE' DIVERSI, HANNO LO STESSO MOTORE (VITTORIO ALFIERI)
AMORE NON E' GUARDARSI A VICENDA, E' GUARDARE INSIEME NELLA STESSA DIREZIONE (ANTOINE DE SAINT-EXUPERY)
|
|
|
|